Il giorno sbagliato

LOADING
Derrick Borte

Il giorno sbagliato

Scheda:

il_giorno_sbagliato_info

© 01 Distribution

Titolo originale:

Unhinged

Uscita Italia:

24 Settembre 2020

Uscita USA:

31 Luglio 2020

Regia:

Derrick Borte

Sceneggiatura:

Carl Ellsworth

Genere:

Thriller

REDAZIONE: ★5

PUBBLICO:

Cast:

Trama:

Una madre single viene terrorizzata da un uomo instabile a seguito di un incidente stradale.

Tom (Russell Crowe), un uomo mentalmente instabile, irrompe nella casa della sua ex moglie e uccide lei e il suo compagno, per poi dare fuoco alla casa.

Rachel Hunter (Caren Pistorius) è una giovane madre single, divorziata e convivente con il figlio Kyle (Gabriel Bateman), il fratello Fred (Austin McKenzie) e la sua fidanzata, Mary (Juliene Joyner). Una mattina, accompagnando il figlio a scuola, bloccata nel traffico, si trova davanti un pick-up fermo al semaforo verde, costringendola a suonare ripetutamente il clacson. Il proprietario dell’autocarro è Tom Cooper, che, stranito dal comportamento della donna, pretende le sue scuse per essere stata inutilmente maleducata. La conversazione degenera, e Tom, fuori di sé, inizialmente la segue minaccioso, poi se ne va. Rachel lascia finalmente Kyle a scuola, e si reca a una stazione di servizio per fare benzina. La donna si accorge di essere seguita dallo stesso uomo, che, una volta rubatole il telefono, continua imperterrito per il suo obiettivo.

“Prima uccide il suo amico e avvocato divorzista Andy (Jimmi Simpson), rintracciandolo tramite il cellulare, poi si reca a casa della donna, deciso a fare lo stesso a Mary e Fred.”

Rachel contatta immediatamente la polizia, ma quando un agente arriva in casa, Mary è già stata uccisa, e Tom è fuggito, ferito ad una spalla. Rachel recupera suo figlio da scuola, e trovandosi nuovamente alle calcagna lo psicopatico Cooper, decide di nascondersi con Kyle nella casa della nonna di famiglia. Tom li insegue, e dopo una violenta colluttazione, viene ucciso da Rachel, armata solamente di un paio di forbici. Nel finale, Rachel e Kyle si ricongiungono con Fred, precedentemente scampato alla morte.

Recensione:

Non c’è ragione dietro le azioni dei personaggi di questo thriller surreale, eppure, nonostante un soggetto assai approssimativo, nel complesso la pellicola si lascia guardare. Il film è Il giorno sbagliato, diretto da Derrick Borte (The Joneses, 2010) già fautore di simili thriller mal sceneggiati. La storia ruota intorno a Rachel, madre single appena divorziata, e del suo particolare battibecco automobilistico che costerà la vita a persone a lei vicine.

“L’escamotage della lite stradale è solo il pretesto di un soggetto narrativamente debole, una premessa arrangiata per giustificare la serie di eventi improbabili che andranno a susseguirsi successivamente.”

Tralasciando le evidenti problematiche strettamente narrative, come l’esagerata idiozia degli agenti di polizia, o gli eventi che ruotano intorno alle dinamiche stradali, spesso assurde, la sceneggiatura non si interessa alle evoluzioni dei personaggi, ne descrive con razionalità le azioni causa-effetto che portano avanti la storia.

Nonostante tutto ciò, se si analizza la pellicola trascurando la sua natura forzata e ci si arma di tanta licenza poetica, lo spettatore è in grado di rimanere intrattenuto per tutta la sua durata, e il film riesce tutto sommato a stare in piedi.

Regia, fotografia e montaggio risultano sufficienti, e riescono quanto meno ad incamerare la tensione psicologica che la storia offre. A questo proposito si dimostrano efficaci i primissimi piani sul viso del villain protagonista, interpretato ottimamente da Russell Crowe (Il gladiatore, 2000; American Gangster, 2007); il volto dell’attore premio Oscar è pesante, provato, e la sua instabilità viene decifrata adeguatamente da uno sguardo intenso pregno di rabbia incontrollata. Anche il resto della crew attoriale si comporta bene, regalando interpretazioni veritiere.

In conclusione, Il giorno sbagliato è sicuramente un thriller poco riuscito, che, nonostante offra momenti tensivi di buona fattura, registicamente idonei, non riesce quasi mai a sconvolgere lo spettatore, spesso curioso di come la storia, assai mediocre, potrebbe evolversi, ma emozionalmente distaccato nelle situazioni drammaticamente più importanti.

Pro:

  • Performance attoriali valide, in particolare quella di Russell Crowe.
  • Reparti tecnici sufficienti.

Contro:

  • Soggetto e sceneggiatura di pessima fattura, umilianti per lo spettatore.
  • La pellicola in generale si fa portatrice di un’assurdità complessiva ridicola e pressapochista.

2 / 5. 1