Notizie dal mondo

LOADING
Paul Greengrass

Notizie dal mondo

Scheda:

notizie_dal_mondo_info

© Netflix

Titolo originale:

News of the World

Uscita Italia:

10 Febbraio 2021

Uscita USA:

25 Dicembre 2020

Regia:

Paul Greengrass

Sceneggiatura:

Luke Davies, Paul Greengrass

Genere:

Azione, Avventura, Drammatico

REDAZIONE: ★6.5

PUBBLICO:

Cast:

Trama:

Nel Texas del 1870, un lettore di notizie trova un’orfana e si impegna a riportarla a casa.

Texas, 1870. Il capitano Jefferson Kyle Kidd (Tom Hanks), un ex membro dell’esercito confederato, si guadagna da vivere viaggiando da una città all’altra e leggendo giornali per la popolazione. Un giorno trova una giovane orfana bianca di nome Johanna (Helena Zengel), che non parla la sua lingua in quanto cresciuta da una tribù di indiani che è stata sterminata.

Il capitano si impegna quindi a riportarla presso i suoi zii, unici suoi parenti rimasti in vita. Dopo essersi fermati in una città, i due vengono assaliti da tre briganti, intenzionati a rapire la bambina. In seguito ad uno scontro a fuoco, l’ex soldato riesce a liberarsi dei malviventi e a rimettersi in viaggio, nel corso del quale il carro si rompe e sono costretti a proseguire a piedi.

Giunti nella fattoria degli zii di Johanna, il capitano lascia lì l’orfana e torna a San Antonio, dove viveva con la moglie nel frattempo morta di colera.

Dopo aver visitato la sua tomba, decide di tornare indietro a riprendersi Johanna, maltrattata dagli zii. I due sembrano finalmente aver legato e finiscono per viaggiare insieme leggendo alle popolazioni notizie dal mondo.

Recensione:

Notizie dal mondo è un film western evidentemente pensato per il grande schermo, ma costretto ad accontentarsi della distribuzione in streaming a causa della pandemia da COVID-19. Diretto da Paul Greengrass (The Bourne Supremacy, 2004; Green Zone, 2010), che assieme a Luke Davis ne cura anche la sceneggiatura, il lungometraggio in esame consiste in un road movie interamente incentrato sulle vicende del protagonista, interpretato da un Tom Hanks catalizzatore, capace di colmare le lacune di scrittura che inficiano la caratterizzazione del suo personaggio (un po’ come già avvenuto in Captain Phillips – Attacco in mare aperto, 2013 sempre diretto dallo stesso Greengrass).

La sceneggiatura, infatti, risulta nel complesso piatta e monotona, presentando tempi della narrazione estremamente dilatati che, soprattutto nei primi minuti, non favoriscono la godibilità del prodotto. Gli eventi che caratterizzano il lungo viaggio del protagonista sono fra loro poco interconnessi, restando episodici e quasi sempre privi di conseguenze significative. Ciò nonostante, occorre rilevare la nobiltà del soggetto, che nonostante i suddetti problemi di scrittura riesce a toccare temi piuttosto significativi. Il primo consiste nell’importanza dell’informazione: in una società come quella odierna, assediata da continue fake news, portatrici di verità bugiarde e quindi contraddittorie, fa specie rilevare quanto un lavoro come quello del “capitano”, oggi all’apparenza ridicolo al solo pensiero, sarebbe in realtà utile e forse necessario, soprattutto nell’America trumpiana nell’ambito della quale il film è stato realizzato. Per dirla con una boutade, trovare un uomo alfabetizzato, altruista e intellettualmente onesto, è forse cosa più rara oggi che nel Texas del 1870. Il secondo tema è quello (per nulla originale, va detto) dell’incontro fra culture diverse, veicolato attraverso la reiterata metafora della linea retta, espressione della mentalità civilizzatrice occidentale, contrapposta a quella della circolarità, in questo caso di matrice indiana. L’idea iniziale del capitano è quella di tirare sempre dritto, senza mai guardarsi indietro; subito dopo averlo fatto capire a Johanna però, i cavalli prendono velocità e dirottano il carretto, come a voler ammonire il protagonista per la sua filosofia di vita tranchant (detto in altri termini, va bene andare dritti, ma ogni tanto meglio fare qualche deviazione per non andare a sbattere). Non è dunque un caso che nel finale il capitano faccia dietrofront per riprendersi Johanna e iniziare una nuova vita.

A salvare il film è senza alcun dubbio la sua estetica.

Meritate le candidature agli Oscar del 2021 nelle categorie miglior fotografia e miglior scenografia: visivamente l’opera risulta di ottimo livello, optando per toni molto secchi e asciutti, capaci di valorizzare l’incontaminata bellezza del selvaggio west, esaltata anche dai frequenti campi lunghi della regia di Greengrass. Evidente (seppur per certi versi oltraggioso) il suo omaggio al cinema di John Ford, espressamente richiamato nella scena del tentato assalto alla diligenza che, almeno nelle intenzioni, sembra voler rifarsi al celeberrimo Ombre rosse (1939). Meno comprensibili invece le candidature conferite dall’Academy per le categorie miglior sonoro e miglior colonna sonora. In particolare, le musiche presentano toni insistentemente retorici, che non giovano alla fruibilità del prodotto, guastato anche da un montaggio piuttosto incostante e da effetti speciali estremamente artefatti, cui sarebbe stato forse meglio evitare di ricorrere.

Per tutti questi motivi, Notizie dal mondo risulta un’opera narrativamente poco brillante, salvata dall’interpretazione di Tom Hanks e da un comparto visivo complessivamente di alto livello.

Pro:

  • Interpretazione di Tom Hanks.
  • Bellezza scenografica del selvaggio west.
  • Fotografia dai toni secchi e asciutti.

Contro:

  • Narrazione lenta ed eccessivamente episodica.
  • Colonna sonora insistentemente retorica.
  • Montaggio discontinuo ed effetti speciali disastrosi.

0 / 5. 0