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Aaron Sorkin

A proposito dei Ricardo | Recensione | Unpolitical Reviews

Scheda:

poster di A proposito dei Ricardo
Titolo Originale:
Being the Ricardos
Regia:
Aaron Sorkin
Uscita:
21 dicembre 2021
(prima: 10/12/2021)
Lingua Originale:
en
Durata:
131 minuti
Genere:
Dramma
Storia
Soggetto:
Sceneggiatura:
Aaron Sorkin
Fotografia:
Jeff Cronenweth
Montaggio:
Alan Baumgarten
Scenografia:
Ellen Brill
Musica:
Produzione:
Steve Tisch
Todd Black
Jason Blumenthal
Produzione Esecutiva:
Stuart M. Besser
Lucie Arnaz
Desi Arnaz Jr.
David Bloomfield
Lauren Lohman
Jenna Block
Casa di Produzione:
Amazon Studios
Big Indie Pictures
Escape Artists
Amazon Prime
Budget:
$0
Botteghino:
$0
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Redazione

6.5

Pubblico

Redazione
Pubblico

Cast:

Lucille Ball
Nicole Kidman
Desi Arnaz
Javier Bardem
William Frawley
J.K. Simmons
Vivian Vance
Nina Arianda
Jess Oppenheimer
Tony Hale
Madelyn Pugh
Alia Shawkat
Bob Carroll Jr.
Jake Lacy
Older Madelyn Pugh
Linda Lavin
Older Bob Carroll
Ronny Cox
Older Jess Oppenheimer
John Rubinstein
Howard Wenke
Clark Gregg
Joe Strickland
Nelson Franklin
Roger Otter
Jeff Holman
Tip Tribby
Jonah Platt
Donald Glass
Christopher Denham
Charles Koerner
Brian Howe
Macy
Ron Perkins
Mary Pat
Baize Buzan
1st AD
Matt Cook
PA Bill
Joshua Bednarsky

Trama:

Anticipazione

Trama Completa

A proposito dei Ricardo segue le vicende della coppia formata dall'attrice Lucille Ball e Deri Arnaz, alle prese con la realizzazione del loro show di successo.

Recensione:

Aaron Sorkin (Molly's Game, 2017; Il Processo ai Chicago 7, 2020) è regista e sceneggiatore di A proposito dei Ricardo, prodotto dagli Amazon studios, pellicola che vuole ricordare e omaggiare una delle coppie più amate e iconiche della televisione statunitense, quella di Lucille Ball e Desi Arnaz.

A proposito dei Ricardo si presenta come una sorta di biopic dalla struttura decisamente particolare: appaiono, infatti, frequenti flashforward, con interviste a sceneggiatori, produttori esecutivi e amici, momenti in bianco e nero ripresi direttamente dalla sitcom “I love Lucy” e scene che raccontano la vita quotidiana dei protagonisti. Passato e presente si mescolano spesso tra loro, creando un intreccio articolato e una narrazione non sempre fluida ma stratificata e a tratti appesantita.

Il film condensa tutti gli eventi in una settimana precisa, comprimendo, in circa due ore di pellicola, la vita privata della coppia, il contesto televisivo di una Hollywood degli anni '50 e la situazione sociale e politica del tempo, come il delicato tema del comunismo e della caccia alle streghe rosse, per cui Lucille viene indagata e messa in discussione come artista e come persona. È presente quindi un sottotetto politico rilevante in cui viene messo in risalto il bigottismo del tempo, ben presente, anche e soprattutto, nel mondo dello spettacolo: quando Lucille annuncia di essere incinta ed esprime la volontà di portare la gravidanza nella sitcom e viene subito redarguita dai produttori e dagli sceneggiatori, i quali lo ritengono un espediente fuori luogo e inadeguato. Vengono mostrate accuratamente le regole e le dinamiche interne della grande produzione americana, in cui vi sono spesso giochi di potere tra produttori esecutivi, registi e attori.


La sceneggiatura tutta via, non complimenta il reparto tecnico e il contesto storico ricreato, quello che sembra mancare è soprattutto un approfondimento psicologico ed emotivo dei due protagonisti: il rapporto marito - moglie a tratti risulta monotono e quasi privo di uno spessore realistico.


Resta difficile entrare in empatia con Lucille, nonostante si capiscano le sue intenzioni di salvare il matrimonio con Desi, in cui le doti recitative del personaggio di Lucille e quelle della Kidman si fondono in modo convincente e meta-cinematografico.

Il reparto tecnico è invece impeccabile: la regia, il montaggio, a cura di Alan Baumgarten (candidato all'Oscar al miglior montaggio per American Hustle e Il processo ai Chicago), la scenografia risultano coerenti ed efficaci. La fotografia, curata da Jeff Cronenweth (candidato all'Oscar alla migliore fotografia con The Social Network e Millennium- Uomini che odiano le donne) propone colori caldi e vintage, mentre costumi e trucco sono curati nei minimi dettagli e trasmettono pienamente l'atmosfera hollywoodiana anni '50.

Punto forte del film è sicuramente la resa del cast con la coppia Bardem-Kidman, totalmente in sintonia e in perfetto equilibrio, in cui entrambi riescono a spiccare e a potenziare il talento del partner, malgrado alcune mancanze di caratterizzazione nel lavoro di scrittura. Nicole Kidman, in particolar modo, è mimetica ed espressiva e riesce ad impersonare magistralmente Lucille, tanto nella sua forza, quanto nella sua debolezza.

In conclusione, A proposito dei Ricardo vuole essere un film omaggio di Sorkin alla grande produzione hollywoodiana e alla serie cult che ha segnato il mondo della televisione statunitense. Non è facile, però, identificarsi in questa storia così culturalmente distante e forse proprio questo può risultare un limite ad apprezzare l'opera a pieno.

A cura di Linda Giulio e Giulia Belvedere.
Pubblicato il 9 gennaio 2022.

Pro:

  • Interpretazioni di Kidman e Bardem memorabili.
  • Ottimo reparto tecnico.
  • Costumi e trucco caratterizzanti.

Contro:

  • Sceneggiatura non sempre a fuoco e talvolta appesantita.
  • Mancato approfondimento psicologico ed emotivo dei personaggi.

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