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Ryan Coogler

Black Panther: Wakanda Forever | Recensione | Unpolitical Reviews

Scheda:

poster di Black Panther: Wakanda Forever
Titolo Originale:
Black Panther: Wakanda Forever
Regia:
Ryan Coogler
Uscita:
9 novembre 2022
(prima: 9/11/2022)
Lingua Originale:
en
Durata:
162 minuti
Genere:
Azione
Avventura
Fantascienza
Soggetto:
Stan Lee
Jack Kirby
Ryan Coogler
Sceneggiatura:
Ryan Coogler
Joe Robert Cole
Fotografia:
Autumn Durald
Montaggio:
Jennifer Lame
Michael P. Shawver
Kelley Dixon
Scenografia:
Lisa K. Sessions
Musica:
Ludwig Göransson
Produzione:
Kevin Feige
Nate Moore
Produzione Esecutiva:
Barry H. Waldman
Louis D'Esposito
Victoria Alonso
Casa di Produzione:
Marvel Studios
Budget:
$250 milioni
Botteghino:
$733 milioni
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Redazione

7-

Pubblico

Redazione
Pubblico

Cast:

Shuri
Letitia Wright
Nakia
Lupita Nyong'o
Okoye
Danai Gurira
M'Baku
Winston Duke
Riri Williams / Ironheart
Dominique Thorne
Namor
Tenoch Huerta Mejía
Ramonda
Angela Bassett
Ayo
Florence Kasumba
Aneka
Michaela Coel
Namora
Mabel Cadena
Dr. Graham
Lake Bell
Attuma
Alex Livinalli
Smitty
Robert John Burke
Border Tribe Elder
Danny Sapani
River Tribe Elder
Isaach De Bankolé
Zawavari
Connie Chiume
Everett Ross
Martin Freeman
Valentina Allegra de Fontaine
Julia Louis-Dreyfus
U.S. Secretary of State
Richard Schiff
N'Jadaka / Erik 'Killmonger' Stevens
Michael B. Jordan

Trama:

Anticipazione

Trama Completa

Dopo la tragica scomparsa del suo Re, il Wakanda deve affrontare la terribile minaccia del popolo subacqueo di Tolocan.

Recensione:

Quattro anni dopo il primo capitolo Ryan Coogler (Creed - Nato per combattere, 2015) torna alla regia con Black Panther: Wakanda Forever.

Come premessa iniziale, questo secondo capitolo deve affrontare la duplice dipartita del compianto Chadiwck Boseman, che ha prestato corpo, volto e anima alla Black Panther della MCU e la morte del personaggio stesso.

La difficoltà quindi, nell'affrontare la perdita dell'attore principale si manifesta su più fronti: in primis quello di sopperire alla mancanza del protagonista del film, in secondo luogo quello di porgere un sentito omaggio all'attore senza che questo risulti eccessivamente melenso o, al contrario, senza pathos emotivo. Su questo duplice fronte, Wakanda Forever difficilmente avrebbe potuto far di meglio: la morte del Re viene affrontata a pari passo con quella del suo attore, portando sullo schermo una commemorazione sincera ed emozionante, in cui più che la sua apparizione, si fa rumorosa proprio la scomparsa.


Anche il cast, tra spiccano i talenti di Angela Basett (Malcom X, 1992; Mission: Impossible - Fallout, 2018) e Lupita Nyong'o (12 anni schiavo, 2013; Noi, 2019), riesce a portare avanti la pellicola con performance convincenti e commoventi; finalmente un film Marvel in cui il girl power non è forzato e conciso ma piuttosto si svolge nella naturalezza delle sue protagoniste.


New entry nell'universo di casa Marvel è Tenoch Huerta (Spectre, 2019; La notte del giudizio per sempre, 2021), che seppur con qualche limite nel suo personaggio, riesce a portare sullo schermo un anti eroe solido, che bene regge il confronto nell'universo narrativo in cui si inserisce. Non altrettanto convincente è Dominique Thorne, non per le sue doti recitative, ma piuttosto per la scrittura del suo personaggio - Riri Williams / Ironheart - che resta su un livello molto superficiale e circostanziale.

Rimangono alcune incertezze che oramai sembrano una costante dei cinecomic della Disney, come la collocazione temporale dei personaggi e del mondo stesso, in seguito allo schiocco di dita di Thanos, così come alcune ingenuità nello svolgimento della trama e nel trattamento stesso dei personaggi.

Considerando la disastrosa fase 4 in cui Wakanda Forever si colloca, ci sono altri punti a suo favore, primo tra tutti viene lasciato indietro il tipo humor marvelliano (dopo il disastro di scrittura in Thor: Love & Thunder), per una scrittura dialogale più profonda e ben calibrata, che raggiunge il suo apice nella scrittura di Shuri, la cui crescita personale è tra le più riuscite dell'MCU.

A cura di Linda Giulio.
Pubblicato il 22 novembre 2022.

Pro:

  • trattamento della morte di T'challa e tributo a Chadwick Boseman.
  • scrittura che finalmente abbandona il forzatissimo e demenziale humor tipicamente Marvel.
  • Buone prove attoriali dal cast.

Contro:

  • Alcune ingenuità nello svolgimento della trama.
  • Poco approfondimento dei personaggi secondari. .

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