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Cate Shortland

Black Widow | Recensione | Unpolitical Reviews

Scheda:

poster di Black Widow
Titolo Originale:
Black Widow
Regia:
Cate Shortland
Uscita:
3 luglio 2021
(prima: 7/07/2021)
Lingua Originale:
en
Durata:
133 minuti
Genere:
Azione
Avventura
Thriller
Fantascienza
Soggetto:
Jac Schaeffer
Ned Benson
Sceneggiatura:
Eric Pearson
Fotografia:
Gabriel Beristain
Montaggio:
Leigh Folsom Boyd
Matthew Schmidt
Scenografia:
John Bush
Jess Royal
Amin Rharda
Arnaud Putman
Musica:
Lorne Balfe
Produzione:
Kevin Feige
Produzione Esecutiva:
Scarlett Johansson
Louis D'Esposito
Victoria Alonso
Brad Winderbaum
Casa di Produzione:
Marvel Studios
Budget:
$200 milioni
Botteghino:
$343 milioni
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Redazione

5+

Pubblico

Redazione
Pubblico

Cast:

Natasha Romanoff / Black Widow
Scarlett Johansson
Yelena Belova
Florence Pugh
Melina Vostokoff
Rachel Weisz
Alexei Shostakov / Red Guardian
David Harbour
Dreykov
Ray Winstone
Antonia Dreykov
Olga Kurylenko
Young Natasha
Ever Anderson
Young Yelena
Violet McGraw
Mason
O.T. Fagbenle
Secretary Thaddeus 'Thunderbolt' Ross
William Hurt
Young Antonia
Ryan Kiera Armstrong
Lerato
Liani Samuel
Oksana
Michelle Lee
Scientist Morocco 1
Lewis Young
Scientist Morocco 2
C.C. Smiff
Ingrid
Nanna Blondell
Widow
Simona Zivkovska
Widow
Erin Jameson
Widow
Shaina West
Widow
Yolanda Lynes

Trama:

Anticipazione

Trama Completa

Natasha Romanoff è ricercata per aver violato gli accordi di Sokovia, durante la sua fuga sarà costretta ad affrontare il suo passato.

Recensione:

Fin dalla sua prima apparizione in Iron Man 2 (2010), Natasha Romanoff alias Vedova Nera ha destato attenzioni tra i fan della MCU, malgrado l'apporto che ha avuto nell'universo cinematografico fosse rilegato all'apparenza della Johanson.

Dopo Iron Man 2 infatti, il personaggio della super spia russa è sempre stato rilegato a un ruolo molto marginale fino a Captain America: The Winter Soldier (2014), dove finalmente aveva ottenuto un qualche spessore narrativo, al di là dell'essere un interesse amoroso di qualche altro personaggio. Con il passare del tempo, e l'arrivo di una nuova corrente femminista, gli spettatori hanno iniziato a chiedere un film stand alone su Natasha, desiderio riscontrato anche dall'attrice, ma palesemente di meno interesse per lo studio Marvel.

Il grande limite del film Black Widow, alla base di ogni suo difetto, risiede probabilmente in questo: una pellicola nata come "contentino" ai fan, confermando nuovamente l'incapacità degli autori di scrivere un personaggio femminile protagonista convincente.

Partendo dalla scrittura, i personaggi - che dovrebbero essere super spie mortali - non hanno nè consistenza, nè coerenza. La famiglia in incognito che ricorda tanto The Americans (2013 - 2018), non ha avuto contatti per oltre 20 anni, nel mentre Melina (Rachel Weisz) ha continuato a fare il suo sporco lavoro da scienziata controlla menti e nessuno ha mai cercato di allacciare i contatti, ma una volta riuniti, l'amore sboccia nuovamente e da famiglia russa assassina a famiglia del Mulino Bianco il passo è di qualche secondo.


Il personaggio di Natasha in particolare, non viene arricchito di nessuna profondità, piuttosto le viene conferito un senso di pateticità che non sembra nemmeno appartenerle e anzi, raggiunge una certa importanza solo da morta, a sottolineare l'insufficienza della sua scrittura decennale.


L'obiettivo finale della pellicola sembra essere quello dell'inserimento di Yelena (Florence Pugh) all'interno della MCU; tutto sommato però il suo personaggio sembrerebbe avere un potenziale narrativo e la performance della giovane attrice è di certo quella più convincente della pellicola. Continuando sull'aspetto tecnico, l'esorbitante budget salva apparentemente la situazione, buone le scene d'azione, che sembrano perfino più violente e meno cinematografiche rispetto allo standard Marvel. Pecca però il montaggio, che ripete spesso schemi eccessivamente drammatici, come la doppia inquadratura a successione di Natasha e Yelena con i capelli al vento e alle loro spalle l'esplosione.

A questo pasticcio high budget si aggiunge anche la forzata ed esasperata vena comico - ironica che la Marvel sembra voler incastrare a tutti i costi da qualche anno a questa parte, aggiungendolo a Black Widow, non solo l'effetto ottenuto è il contrario di quello desiderato, ma aumenta quell'effetto di inconstanza e inconsistenza della pellicola. Dopo l'era delle serie tv su Disney + è giusto chiedersi se l'MCU abbia davvero ancora qualcos'altro da raccontare e se non fosse arrivato il punto di appendere le tutine aderenti al chiodo e lasciare i suoi personaggi nelle loro glorie passate, senza voler spremere inutilmente storyline che funzionano di più sul non detto non visto.

A cura di Linda Giulio.

Pro:

  • Buone le scene d'azione.

Contro:

  • Sceneggiatura inconsistente.
  • Personaggi incoerenti.
  • Montaggio che aggiunge una pateticità non essenziale.

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