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Glass Onion - Knives Out | Recensione | Unpolitical Reviews

Scheda:

poster di Glass Onion - Knives Out
Titolo Originale:
Glass Onion: A Knives Out Mystery
Regia:
Rian Johnson
Uscita:
23 dicembre 2022
(prima: 23/11/2022)
Lingua Originale:
en
Durata:
139 minuti
Genere:
Commedia
Crime
Mistero
Soggetto:
Sceneggiatura:
Rian Johnson
Fotografia:
Steve Yedlin
Montaggio:
Bob Ducsay
Scenografia:
Elli Griff
John McHugh
Musica:
Nathan Johnson
Produzione:
Rian Johnson
Ram Bergman
Produzione Esecutiva:
Tom Karnowski
Casa di Produzione:
T-Street Productions
Budget:
$40 milioni
Botteghino:
$13 milioni
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Redazione

8

Pubblico

Redazione
Pubblico

Cast:

Benoit Blanc
Daniel Craig
Miles Bron
Edward Norton
Helen / Andi Brand
Janelle Monáe
Claire Debella
Kathryn Hahn
Lionel Toussaint
Leslie Odom Jr.
Birdie Jay
Kate Hudson
Duke Cody
Dave Bautista
Peg
Jessica Henwick
Whiskey
Madelyn Cline
Derol
Noah Segan
Ma
Jackie Hoffman
Devon Debella
Dallas Roberts
Stephen Sondheim
Stephen Sondheim
Natasha Lyonne
Natasha Lyonne
Kareem Abdul-Jabbar
Kareem Abdul-Jabbar
Serena Williams
Serena Williams
Yo-Yo Ma
Yo-Yo Ma
Lab Worker
Jacek Czajka
Dr. Pierre Bonassus
Dan Chariton
Dr. Peter Clayton
Eddie Gorodetsky

Trama:

Anticipazione

Trama Completa

Il multimiliardario Miles Bron organizza una cena con delitto con tutti i suoi vecchi amici. Tuttavia, tra gli invitati, c'è anche il detective privato Benoit Blanc, nonostante i due non si conoscano affatto.

Recensione:

Dopo tre anni il grande successo di Cena con Delitto - Knives Out, Rian Johnson torna all'attacco con Glass Onion: A Knives Out Mistery, nelle sale il 28 e 29 novembre e su Netflix dal 23 dicembre. Infatti la piattaforma ne ha acquistato i diritti, vincendo l'asta con Amazon Studios e Apple TV, per ben 469 milioni di dollari e ha già annunciato l'uscita di un terzo capitolo.


Se già il primo film aveva riscosso odi e approvazioni del pubblico, questo sequel non delude assolutamente le aspettative.


Cambia tutto il cast, tranne Daniel Craig, che questa volta interpreta un ispettore Benoit meno serioso e più sarcastico rispetto al capitolo precedente. Torna sul grande schermo, dopo un anno, Edward Norton, nei panni di un miliardario egocentrico ed eccentrico, circondato da nomi importanti come Kathryn Hahn (Bad Moms), Kate Hudson (Quasi Famosi) e Jessica Henwick (The Gray Man e Game of Thrones).

Rian Johnson si riconferma gran regista e scrittore di gialli: la sceneggiatura è certamente la colonna portante di questo lavoro, in cui le storie si intrecciano senza mai perdere il fil rouge della narrazione. Solo in chiusura, purtroppo, il film perde il suo ritmo incalzante, dando al finale un aspetto frettoloso e improvvisato. Tra gli altri settori, la scenografia mantiene un ruolo fondamentale, ricreando location mastodontiche, sfarzose e istrioniche, proprio come il suo proprietario. Tuttavia, nonostante i reparti siano orchestrati alla perfezione, rispetto al primo capitolo risulta essere un lavoro che punta meno all'eleganza e più alla funzionalità.

L'ironia e il grottesco sono la cifra distintiva della pellicola, presentandoci personaggi prepotenti, avidi e diffidenti, parassiti che farebbero di tutto pur di ottenere un po' di prestigio e di ricchezza. Detti così, sembrano assomigliare ai protagonisti del primo capitolo, ma non è così. I soldi sono sempre la vera arma del delitto, tuttavia, mentre Knives Out è popolato da individui scaltri e manipolatori, qui nessuno è davvero astuto: persino il detective Benoit, nella sua genialità, rinuncia alla severità e il self-control all'inglese e diventa molto più bizzarro e comico.

In fin dei conti, nonostante le solite diffidenze del pubblico verso i sequel, Glass Onion riesce a farsi notare grazie a una narrazione ben congeniata, condita di un umorismo sarcastico e comico che sa intrattenere e divertire.

A cura di Susanna Quintieri.
Pubblicato il 11 dicembre 2022.

Pro:

  • Racconto e messa in scena coinvolgenti.
  • Scenografia mastodontica e fastosa.

Contro:

  • sceneggiatura un po' troppo intrecciata, che si perde un po' nel finale.
  • Si punta meno all'eleganza e più alla funzionalità.

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