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Malcolm D. Lee

Space Jam - New Legends | Recensione | Unpolitical Reviews

Scheda:

poster di Space Jam - New Legends
Titolo Originale:
Space Jam: A New Legacy
Regia:
Malcolm D. Lee
Uscita:
23 settembre 2021
(prima: 8/07/2021)
Lingua Originale:
en
Durata:
116 minuti
Genere:
Famiglia
Animazione
Commedia
Fantascienza
Soggetto:
Terence Nance
Juel Taylor
Tony Rettenmaier
Keenan Coogler
Sceneggiatura:
Terence Nance
Jesse Gordon
Juel Taylor
Tony Rettenmaier
Celeste Ballard
Keenan Coogler
Fotografia:
Salvatore Totino
Montaggio:
Bob Ducsay
Scenografia:
Melisa Jusufi
Musica:
Kris Bowers
Produzione:
Duncan Henderson
LeBron James
Ryan Coogler
Maverick Carter
Troy Nethercott
Produzione Esecutiva:
Ivan Reitman
Allison Abbate
Justin Lin
Terence Nance
Sev Ohanian
Zinzi Coogler
Jamal Henderson
Jesse Ehrman
Spencer Beighley
Casa di Produzione:
Warner Animation Group
SpringHill Entertainment
Proximity Media
Budget:
$161 milioni
Botteghino:
$148 milioni
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Redazione

4+

Pubblico

Redazione
Pubblico

Cast:

LeBron James
LeBron James
Al G. Rhythm
Don Cheadle
Dominic 'Dom' James
Cedric Joe
Bugs Bunny / Sylvester / Yosemite Sam / Fred Flintstone (voice)
Jeff Bergman
Speedy Gonzales (voice)
Gabriel Iglesias
Lola Bunny (voice)
Zendaya
Daffy Duck / Porky Pig / Foghorn Leghorn / Elmer Fudd (voice)
Eric Bauza
Granny (voice)
Candi Milo
Tweety Bird (voice)
Bob Bergen
Taz (voice)
Fred Tatasciore
Anthony Davis / The Brow
Anthony Davis
Damian Lillard / Chronos
Damian Lillard
Klay Thompson / Wet-Fire
Klay Thompson
Nneka Ogwumike / Arachnneka
Nneka Ogwumike
Diana Taurasi / White Mamba
Diana Taurasi
Kamiyah James
Sonequa Martin-Green
Darius James
Ceyair J. Wright
Xosha James
Harper Leigh Alexander
Malik
Khris Davis
Shanice James
Xosha Roquemore

Trama:

Anticipazione

Trama Completa

A venticinque anni da Space Jam, i Looney Toons tornano ad aiutare una stella della pallacanestro: LeBron James.

Recensione:

Correva l'anno 1996 quando Space Jam uscì sul grande schermo, Micheal Jordan, e tutto il mondo della pallacanestro, erano al centro dell'attenzione mediatica e l'idea di concepire un crossover tra il mondo dei personaggi più famosi nel mondo dei cartoni animati e il mondo reale non era una novità (Chi ha incastrato Roger Rabbit era uscito otto anni prima). La Warner ha preso quindi, letteralmente, la palla al balzo e ha creato Space Jam, con un intento prettamente mediatico che puntava al successo al botteghino ma che è riuscito a entrare nell'immaginario di quella generazione che vedeva con stupore la collisione di questi personaggi che dominavano la televisione del tempo.

Tornando ai giorni nostri, quando intercorre così tanto tempo tra un primo capitolo e la realizzazione di una seconda pellicola, è lecito chiedersi la più ovvia delle domande: era davvero necessario? Per Space Jam: New Legends la risposta è: decisamente no.


Se il primo film era una glorificazione di Jordan e del successo dei Looney Toons, questa seconda pellicola si può considerare allo stesso modo, ma meno piacevolmente, un'auto celebrazione della Warner Bros.


I continui Easter Egg risultano fastidiosamente di disturbo e accentuano la natura prettamente commerciale del film, come confermano le musiche inadatte e dettate dalla moda odierna.

Abbandonando l'aspetto del marketing, per quanto ingombrante esso sia, e tornando su un piano più tecnico, la sceneggiatura non è in grado di (ri)portare i Looney Toons sul grande schermo; spogliandoli delle loro caratteristiche che li hanno resi iconici e della loro comicità, i personaggi animati si disperdono nella narrazione, in teoria co-protagonisti, in pratica caricature di loro stessi, che lasciano praticamente da solo un LeBron James spaesato e spaesante. Anche l'aspetto registico risulta altrettanto fallimentare, l'eccessivo e forzato dinamismo che si scontra con l'animazione che non rende giustizia ai suoi protagonisti e forzando ancora di più l'estetica del film, la visione sembra essere quella di una pubblicità, eccessivamente lunga, di un qualche brand sportivo.

L'unico aspetto che poteva risollevare le sorti della pellicola era quello di puntare sulla nostalgia che potenzialmente poteva richiamare il sequel di un film uscito ben venticinque anni prima, ma la denaturazione dei personaggi e la forzata estetica del film, rende questo tuffo nel passato alquanto difficoltoso.

Concludendo con una nota positiva, la morale intrecciata durante la narrazione sul rapporto padre - figlio risulta essere una piccola, piacevole novità, capace di aggiungere un po' di cuore rispetto al capitolo precedente.

A cura di Linda Giulio.
Pubblicato il 27 settembre 2021.

Pro:

  • Lo sviluppo del rapporto padre - figlio.

Contro:

  • Sceneggiatura debole che non riesce a riportare sul grande schermo i Looney Toons a cui il pubblico era abituato e affezionato.
  • Regia sconclusionata, incapace di gestire i tempi della narrazione.
  • Eccessiva auto celebrazione della Warner Bros.

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