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Robert Eggers

The Northman | Recensione | Unpolitical Reviews

Scheda:

poster di The Northman
Titolo Originale:
The Northman
Regia:
Robert Eggers
Uscita:
21 aprile 2022
(prima: 7/04/2022)
Lingua Originale:
en
Durata:
137 minuti
Genere:
Azione
Avventura
Fantasy
Thriller
Soggetto:
Sceneggiatura:
Sjón
Robert Eggers
Fotografia:
Jarin Blaschke
Montaggio:
Louise Ford
Scenografia:
Niamh Coulter
Musica:
Sebastian Gainsborough
Robin Carolan
Produzione:
Arnon Milchan
Mark Huffam
Lars Knudsen
Robert Eggers
Produzione Esecutiva:
Alexander Skarsgård
Casa di Produzione:
New Regency Pictures
Focus Features
Perfect World Pictures
Square Peg
Budget:
$70 milioni
Botteghino:
$63 milioni
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Redazione

6+

Pubblico

Redazione
Pubblico

Cast:

Amleth
Alexander Skarsgård
Queen Gudrún
Nicole Kidman
Fjölnir The Brotherless
Claes Bang
King Aurvandil War-Raven
Ethan Hawke
Olga of the Birch Forest
Anya Taylor-Joy
Thórir The Proud
Gustav Lindh
Gunnar
Elliott Rose
Heimir The Fool
Willem Dafoe
Hallgrímr Half-Troll
Phill Martin
Finnr The Nose-Stub
Eldar Skar
Áshildur Hofgythja
Olwen Fouéré
Hersveinn Battle-Hard
Edgar Abram
Hjalti Battle Hasty
Jack Gassmann
Young Amleth
Oscar Novak
He-Witch
Ingvar E. Sigurðsson
Hallur Freymundur
Jack Walsh
Seeress
Björk
The Mound Dweller
Ian Whyte
Shield Maiden
Katie Pattinson
Helga The Nanny
Andrea O’Neill

Trama:

Anticipazione

Trama Completa

895, il re vichingo Aurvandill War-Raven viene brutalmente ucciso; il figlio Amleth, silenzioso testimone dell'omicidio, giura vendetta.

Recensione:

Dopo il sottovalutato The Lighthouse (2019), lo statunitense Robert Eggers torna sul grande schermo dirigendo The Northman, co-sceneggiato insieme dal poeta e scrittore islandese Sjòn.

La pellicola ha come protagonista un animalesco Alexander Skarsgård (Zoolander, 2001; The Legend of Tarzan, 2016) nei panni del principe Amleth, personaggio che prende le gesta dall’Amled di Saxo Grammaticus - che ispirò proprio l'omonima tragedia shakesperiana Amleth.


Anche in questa storia, la vendetta è il centro gravitazionale dei fatti, in cui la violenza e il sangue ne fanno da coprotagonisti e in cui la regia riesce a dare il meglio di sé nelle scene di combattimento, creando una vera e propria immersione infernale tra deliri psichedelici e budella.


Continuando sulla linea folkloristica e mitologica delle precedenti pellicole del regista, The Northman si arricchisce di elementi simbolici (come il corvo, che rappresenta Odino e il padre defunto di Amleth e metafore di animali) e con significati mitologici del complessissimo e affascinante insieme di tradizioni e miti norreni.

Escluse le sopra citate scene di combattimento, la resa estetica soffre spesso di una fotografia eccessivamente scura, incapace anche di sfruttare a pieno il mastodontico territorio islandese.

Il reparto dei costumi e quello dell'hair e make up ricalcano un’estrema semplicità, quasi a banalizzare i costumi e gli usi estetici del tempo, e non riuscendo ad avvicinarsi al lavoro eccezionale di altre produzioni dello stesso genere, come la serie tv creata da Micheal Hirst, Vikings (2013 - 2021).

Per quanto poi i dialoghi siano ben costruiti e ben distribuiti durante la narrazione, la sceneggiatura soffre di un'eccessiva linearità, che frena il potenziale visivo del regista e della mitologia norrena - non a caso infatti le scene di combattimento e quelle più divinatorie riescono a staccare la monotonia del soggetto ed effettivamente intrattenere il pubblico, anche mettendolo in soggezione. Altra nota positiva per le musiche seppur talvolta ripetitive: l'organico strumentale è rispettato per i canoni dell'epoca e contribuisce appieno al pathos della pellicola.

In conclusione, per quel che riguarda l'aspetto bellico, tanto caro alla tradizione norrena di guerrieri, il film funziona molto bene, soprattutto grazie alla regia, con i suoi studiati movimenti di camera e minuziosi long take. Ma The Northman sembra soffrire eccessivamente del passaggio di Eggers a una grande produzione, che si scontra con la raffinatezza del regista di raccontare meno con i fatti e più con giochi psichedelici di immagini, silenzi e simbolismi.

A cura di Linda Giulio.
Pubblicato il 29 aprile 2022.

Pro:

  • Regia di Eggers, soprattutto nelle scene di combattimento.
  • Elementi della mitologia norrena.

Contro:

  • Soggetto eccessivamente lineare.
  • Fotografia che non riesce a sfruttare l'ambiente circostante. .

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