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Ruben Fleischer

Uncharted | Recensione | Unpolitical Reviews

Scheda:

poster di Uncharted
Titolo Originale:
Uncharted
Regia:
Ruben Fleischer
Uscita:
17 febbraio 2022
(prima: 10/02/2022)
Lingua Originale:
en
Durata:
116 minuti
Genere:
Azione
Avventura
Soggetto:
Sceneggiatura:
Art Marcum
Matt Holloway
Rafe Judkins
Fotografia:
Jeong Jeong-hun
Montaggio:
Chris Lebenzon
Richard Pearson
Scenografia:
Elli Griff
Musica:
Ramin Djawadi
Produzione:
Charles Roven
Avi Arad
Alex Gartner
Ari Arad
Produzione Esecutiva:
Art Marcum
Matt Holloway
Ruben Fleischer
Carter Swan
Tom Holland
David Bernad
Neil Druckmann
Bob Dohrmann
Evan Wells
Asad Qizilbash
Casa di Produzione:
Columbia Pictures
Atlas Entertainment
Arad Productions
PlayStation Productions
Budget:
$120 milioni
Botteghino:
$401 milioni
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Redazione

6+

Pubblico

Redazione
Pubblico

Cast:

Nathan Drake
Tom Holland
Victor 'Sully' Sullivan
Mark Wahlberg
Chloe Frazer
Sophia Ali
Jo Braddock
Tati Gabrielle
Santiago Moncada
Antonio Banderas
The Scotsman
Steven Waddington
Young Sam
Rudy Pankow
Young Nate
Tiernan Jones
Hugo
Pingi Moli
Guard at Museum
Jesús Evita
Sister Bernadette
Georgia Goodman
Police Officer
Diarmaid Murtagh
Carlos
Joseph Balderrama
Goldie
Serena Posadino
Zoe
Alana Boden
Unsuspecting Doorman
Jonathan Failla
Luxury Sedan Driver
Anthony Thomas
Auctioneer
Peter Seaton-Clark
Guard at Auction
Robert Maaser
Security Guard
Eskindir Tesfay

Trama:

Anticipazione

Trama Completa

Nathan Drake parte insieme a Victor "Sully" Sullivan alla ricerca del tesoro nascosto dell'equipaggio di Magellano.

Recensione:

Primo film targato Playstation Productions, Uncharted si configura come prequel dell'omonima serie di videogiochi unendo però varie scene già esistenti dei capitoli della saga.

Rispetto quindi ai disastrosi Tomb Raider (Roar Uthaug, 2018) e Assassin's Creed (Justin Kurzel, 2016) ad Uncharted vanno riconosciuti la volontà e l'impegno di aver prodotto un adattamento cinematografico sia innovativo per quel che riguarda le storyline, sia un atto di fedeltà per coloro che hanno giocato ai videogiochi, riproponendo scene già insite nella saga, riuscendo a incastrare bene questi due elementi di novità e di notorietà.


La messa in scena di questi buoni intenti però non sempre risulta convincente; spesso la pellicola palesa quasi fastidiosamente alcuni richiami a pellicole ben più note e già affermate come la saga di Pirati dei Caraibi (2003 - 2017) e di Indiana Jones (1981 - 2023), peccando quindi di originalità.


Il più grande limite di Uncharted però si evince sul trattamento dei personaggi, seppur sulla carta interessanti e indubbiamente carismatici, la loro evoluzione non sussiste. Forse con l'intento di approfondire nei prossimi - papabili - capitoli, anche personaggi importanti come quello dello stesso Sully o del protagonista Nathan, sembrano svanire nelle dinamiche del fattore avventura e nelle scene di spettacolare azione. Tantoché, il risvolto che prendono verso la conclusione della pellicola risulta forzato e poco credibile.

Inoltre, il repentino cambio di parti di Chloe, ma anche di Sully stesso, non aggiungono pathos alla storia, ma anzi, ricadono in clichè che facilmente lo spettatore riconosce, con il risultato che ciò che dovrebbe essere un colpo di scena, si palesa in modo ovvio e aspettato.

Nel trattamento delle scene d'azione, la pellicola trova un risolvo positivo. La trasposizione delle scene dal videogioco al film è convincente, producendo non solo buone stunt per quel che riguarda il trattamento cinematografico, ma anche fedeli a ciò che è la visione e l'estetica del videogioco, merito anche di una buona CGI.

Sempre vittima della scrittura, è il cast; per quanto Tom Holland funzioni come giovane protagonista di una saga, è necessario una migliore direzione da parte del regista, in questo caso di Ruben Fleischer (Benvenuti a Zombieland, 2009; Gangster Squad, 2013) - e dell'attore stesso - di ricercare maggior coinvolgimento emotivo nella recitazione, per quanto appunto limitatamente la sceneggiatura consenta. Il discorso ovviamente si presenta anche per il resto del cast, l'equazione: film d'azione = recitazione mediocre, ormai non regge più.

Da questa equazione si articolano le conclusioni sulla pellicola; la sola qualità delle scene d'azione (e nel caso di Uncharted anche del buon montaggio) non basta più a soddisfare il pubblico medio. Il crescente aumento di film di altissimo livello di CGI e stunt (tra cui il decennio inoltrato di MCU) e l'esistenza di saghe decennali del genere (Mission Impossible, Indiana Jones, Pirati dei Caraibi per citarne alcune) esige che il mercato proponga un innalzamento del livello del genere, partendo magari da ciò in cui più è fragile, come la sceneggiatura - sia a livello di trama che di personaggi - che a livello di qualità nella recitazione e di personalità della regia. Allo stesso modo in cui il genere horror sta vivendo una nuova era come film d'autore, anche il genere azione o avventura dovrebbe fare un passo in avanti, per differenziarsi da ciò che esiste da anni e per portare un nuovo entusiasmo sulle future produzioni.

A cura di Linda Giulio.
Pubblicato il 23 febbraio 2022.

Pro:

  • Adattamento fedele e innovativo.
  • Resa delle scene d'azione.
  • Ricostruzione CGI e montaggio.

Contro:

  • Approfondimento dei personaggi insufficiente e pressochè inesistente.
  • Pochi elementi di innovazione del genere che fanno risultare la pellicola piatta.

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