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Venom - La furia di Carnage | Recensione | Unpolitical Reviews

Scheda:

poster di Venom - La furia di Carnage
Titolo Originale:
Venom: Let There Be Carnage
Regia:
Andy Serkis
Uscita:
14 ottobre 2021
(prima: 30/09/2021)
Lingua Originale:
en
Durata:
97 minuti
Genere:
Fantascienza
Azione
Avventura
Soggetto:
Tom Hardy
Todd McFarlane
Kelly Marcel
David Michelinie
Tom DeFalco
Mark Bagley
Sceneggiatura:
Kelly Marcel
Fotografia:
Robert Richardson
Montaggio:
Maryann Brandon
Stan Salfas
Scenografia:
Dominic Capon
Alex Brandenburg
Musica:
Marco Beltrami
Produzione:
Tom Hardy
Avi Arad
Hutch Parker
Kelly Marcel
Matt Tolmach
Amy Pascal
Produzione Esecutiva:
Jonathan Cavendish
Barry H. Waldman
Ruben Fleischer
Casa di Produzione:
Columbia Pictures
Marvel Entertainment
Matt Tolmach Productions
Pascal Pictures
Avi Arad Productions
Budget:
$110 milioni
Botteghino:
$506 milioni
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Redazione

3+

Pubblico

Redazione
Pubblico

Cast:

Eddie Brock / Venom
Tom Hardy
Cletus Kasady / Carnage
Woody Harrelson
Anne Weying
Michelle Williams
Frances Louise Barrison / Shriek
Naomie Harris
Dr. Dan Lewis
Reid Scott
Detective Mulligan
Stephen Graham
Mrs. Chen
Peggy Lu
Dr. Pazzo
Sian Webber
Mugging Victim
Michelle Greenidge
Beaten Mugger
Rob Bowen
Patient
Laurence Spellman
Little Simz
Little Simz
Young Cletus
Jack Bandeira
Young Shirek
Olumide Olorunfemi
Siegfried
Scroobius Pip
Host Two
Amrou Al-Kadhi
Host Three
Beau Sargent
Rodeo Beach Reporter
Brian Copeland
Warden
Stewart Alexander
Young Detective Mulligan
Sean Delaney

Trama:

Anticipazione

Trama Completa

Un colloquio tra Eddie Brock e il criminale Cletus Kasady ha un risvolto inaspettato che coinvolgerà non solo i due uomini, ma anche Venom e un altro simbionte: Carnage.

Recensione:

Tre anni dopo l'inspiegabile successo di Venom (2018), torna al cinema Tom Hardy nei panni di Eddie Brock con una pellicola disastrosa.

Dimenticandosi totalmente della sua dimensione fumettistica d'origine, ma anche dell'ingombrante tradizione di cinecomic alle sue spalle, Venom - La furia di Carnage perde di qualsiasi epicità ed emozione. Se per il primo capitolo, la performance di Tom Hardy (Inception, 2010; Revenant - Redivivo, 2015.) bastava per risollevare leggermente le sorti del film, per questo sequel anche il talento dell'attore britannico si disperde nella disastrosa sceneggiatura e nei pessimi reparti tecnici.


La sceneggiatura infatti, costituisce il punto più debole di questa pellicola inconcludente:


personaggi senza carisma o alcun tipo di profondità psicologica, tra cui i due villan dimenticabili e per nulla credibili, accompagnati dal personaggio di Venom che esaspera del sarcasmo e della comicità non richiesta, in linea con la totale mancanza di struttura narrativa.

Probabilmente a seguito anche di quest'ultima, a causa di un soggetto a dir poco ripetitivo specialmente se inserito all'interno dell'universo Marvel, la sceneggiatura non riesce a sviluppare i numerosi cliché cinematografici che rimangono fini a se stessi e inutili per lo sviluppo della trama.

Non aiuta, sfortunatamente, neanche lo scompartimento tecnico, che nel primo capitolo tutto sommato si reggeva su una soglia di sufficienza accademica. La regia, accompagnata dal montaggio, non riesce a dare alla narrazione il giusto tempo, aggravando ancora di più gli ingombranti tempi comici e le ripetitive scene d'azione che, da dover essere il vero punto focale del film, si dimostrano essere solo lunghe sequenze senza alcuna credibilità o umorismo concreto.

Se a risollevare il primo capitolo avevamo un'ottima CGI che giocava con i vari render 3D sulla fusione dei personaggi con i simbionti, il lavoro grafico svolto in questo capitolo risulta frettoloso e approssimativo: sebbene la modellazione di Carnage risulti sufficientemente credibile, lo sono molto meno le interpolazioni tra il render 3D e il girato, che obbligano stacchi veloci in fase di montaggio per nascondere un lavoro approssimativo.

Ultima nota negativa (come se non bastasse) sono le composizioni di Marco Beltrami (A Quiet Place II, 2021; Le Mans '66 - La grande sfida, 2019), le quali non riescono a dare quello spessore in più necessario, se non alla narrazione, alle scene d'azione.

Venom - La furia di Carnage oltre ad essere l'ennesimo sequel di cui noi (ma probabilmente anche Sony) non avevamo bisogno, si rivela un vero e proprio disastro dove ogni reparto - tecnico e artistico - non sfiora lontanamente la sufficienza, e malgrado la scena post credit spera di far salire qualche tipo di hype, la speranza è quella che il capitolo Venom venga chiuso definitivamente.

A cura di Linda Giulio.
Pubblicato il 22 ottobre 2021.

Pro:

  • Composizione del cast anche se totalmente penalizzato dalla sceneggiatura.

Contro:

  • Sceneggiatura inconcludente, senza una struttura narrativa e senza personaggi accattivanti.
  • Soggetto ripetitivo e sviluppato intorno ai soliti cliché narrativi.
  • Regia e montaggio controtempo.
  • Musiche senza spessore e originalità.
  • CGI approssimativa.

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